195 Sentiero Alto del Fumante


Segnavia Cai: 195
Dislivello: 500m in salita e 130 in discesa
Ore: 2.45, 2.10 in senso inverso
Lunghezza:3200m
Difficoltà: Escursionisti Esperti
Competenza: Cai Verona Cesare Battisti 



Itinerario
(Campogrosso ) - Sella del Rotolon - Giaron della Scala - Forcella Lovaraste - Cima Centrale del Fumante - Forcella del Fumante - Passo dell'Obante - Passo Pelegatta - Rifugio Scalorbi.

Descrizione
Percorso tra i più dolomitici del Gruppo del Carega che percorre il sottogruppo del Fumante con le sue Guglie unendo il passo di Campogrosso con il Vallone di Campobrun .

Da Sella del Rotolon 1523m raggiungibile dal 157 di Boale dei Fondi, inizia la salita sulla conca detritica del Piazzale SUCAI.

Sucai: negli anni venti, quando esplodeva il fenomeno alpinistico, vennero creati vari comitati. Anche gli Studenti Universitari inauguraronio delle proprie sezioni CAI, SUCAI dando origine ad una nuova cultura dell'esplorazione alpinistica, fino ad allora non espressa.

Piazzale Sucai sotto le guglie del Fumante    Foto di Sergio Zigliotto

 Si raggiunge base della Guglia Gei e si sbuca, attraversandola, nel Giaron della Scala.
All'altezza della Guglia Cesareo si incontra il 105 del Vaio Scuro .
Continuando la salita sul ghiaione di giunge a Forcella Lovaraste 1919m ore 1.15 da dove una deviazione porta alla Cima Lovaraste 1942m.


Il Giaron della Scala Foto Paolo Savio                    Il Fumante Foto Gianni Dalla Costa

Continuando per il sentiero, in breve, si tocca Cima Centrale del Fumante 1970m e si prosegue sulla parte sommitale del Castello degli Angeli aiutati da alcune corde lungo la via.
Dopo una breve deviazione in basso verso Prà degli Angeli, ma subito risalendo si arriva alla Forcella del Fumante 1905m ore 1.45.
Alcune brevi salite ci portono al Passo dell'Obante 2030m ore 2.30, dove arriva da destra il 196 del passo dell'Obante da Bocchetta Fondi.

Il Prà degli Angeli Foto Giorgio Peripoli         Il Fumante Foto Gianni Dalla Costa

Il Passo si affaccia sulla più addomesticata valle di Campobrun .
Il sentiero prosegue ora veloce in discesa sffuttando in parte la mulattiera militare in parte accorciando gli ampi tornanti fino al Passo Pelegatta e al vicino Rifugio Scalorbi 1767m ore 2.45.

Punti di Appoggio
Rifugio Giuriolo
Rifugio Scalorbi



INFO: Si sconsiglia il percorso in caso di cattivo tempo, neve o ghiaccio vedi meteo e rischio valanghe.
Per lo stato del sentiero contattare sezione CAI di competenza o i gestori dei rifugi.
Consultare il Quaderno dell'escursionista del CAI Tregnago e Cartografica CAI








indietro pagina aggiornata 2013-10-11



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