Cinema di montagna a Sona
2010-01-22 da L'Arena di Venerdì 22 Gennaio 2010
La montagna va in scena a Sona: questa sera inizia la terza edizione della rassegna cinematografica «La montagna si proietta in collina», che si tiene al teatro parrocchiale, organizzata dal gruppo del teatro stesso, in collaborazione con il Film Festival della Lessinia, con il Baldo Film Festival e con il patrocinio del Comune di Sona. Per quattro venerdì (ingresso 5 euro, ridotto 3 euro), alle ore 21, saranno presenti registi e alpinisti che presenteranno i film in rassegna. Si parte con un classico del genere, «La morte sospesa» di Kevin MacDonald, che narra fatti realmente accaduti e riguarda la conquista del monte Siula Grande, 6.344 metri, nelle Ande peruviane, da parte dei due amici scalatori. Joe Simpson scrisse un libro sulle avventure vissute con lo scopo di scagionare dalle accuse l'amico Simon Yates, ed il film è basato proprio su questo libro, che ha ottenuto un enorme successo. Ospite della serata il responsabile del Soccorso alpino, Marco Vignola. Il 29 gennaio sarà la volta del regista e fotografo Raffaello Boni che commenterà il film da lui stesso diretto «Il Tasso. L’anima di un torrente», e con il film «Crossing Himalaya», di John Murrey. Venerdì 5 febbraio sarà la volta di «Diversamente… ma ugualmente Lessinia» e «Bel Baldo», presentati dal regista Maurizio Delibori, presidente del Ctg di Verona e collaboratore de L’Arena. Quindi ci si sposterà in Val di Rabbi con «Cheyenne, trent’anni» di Michele Trentini. L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 12 febbraio: si tratta di una serata speciale con l’alpinista e fotografo Fausto De Stefani, noto in tutto il mondo per aver scalato senza ossigeno le quattordici vette più alte della terra, e impegnato in vari progetti umanitari.
La montagna va in scena a Sona: questa sera inizia la terza edizione della rassegna cinematografica «La montagna si proietta in collina», che si tiene al teatro parrocchiale, organizzata dal gruppo del teatro stesso, in collaborazione con il Film Festival della Lessinia, con il Baldo Film Festival e con il patrocinio del Comune di Sona. Per quattro venerdì (ingresso 5 euro, ridotto 3 euro), alle ore 21, saranno presenti registi e alpinisti che presenteranno i film in rassegna. Si parte con un classico del genere, «La morte sospesa» di Kevin MacDonald, che narra fatti realmente accaduti e riguarda la conquista del monte Siula Grande, 6.344 metri, nelle Ande peruviane, da parte dei due amici scalatori. Joe Simpson scrisse un libro sulle avventure vissute con lo scopo di scagionare dalle accuse l'amico Simon Yates, ed il film è basato proprio su questo libro, che ha ottenuto un enorme successo. Ospite della serata il responsabile del Soccorso alpino, Marco Vignola. Il 29 gennaio sarà la volta del regista e fotografo Raffaello Boni che commenterà il film da lui stesso diretto «Il Tasso. L’anima di un torrente», e con il film «Crossing Himalaya», di John Murrey. Venerdì 5 febbraio sarà la volta di «Diversamente… ma ugualmente Lessinia» e «Bel Baldo», presentati dal regista Maurizio Delibori, presidente del Ctg di Verona e collaboratore de L’Arena. Quindi ci si sposterà in Val di Rabbi con «Cheyenne, trent’anni» di Michele Trentini. L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 12 febbraio: si tratta di una serata speciale con l’alpinista e fotografo Fausto De Stefani, noto in tutto il mondo per aver scalato senza ossigeno le quattordici vette più alte della terra, e impegnato in vari progetti umanitari.
filippo